Calabria è una regione dell'Italia meridionale di 2.009.252 abitanti. Il capoluogo è Catanzaro, dove hanno sede la Presidenza della Regione e la Giunta Regionale, mentre il Consiglio regionale si riunisce a Reggio Calabria. È la regione più a sud dell'Italia peninsulare, confina a nord con la Basilicata e a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla Sicilia. È bagnata ad ovest dal mar Tirreno e ad est dal mar Ionio.
Comprende le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, e Vibo Valentia.
La regione costituisce la punta dello stivale, è bagnata ad ovest dal Mar Tirreno, ad est dal Mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondità tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei Peloritani.
Dal punto di vista geologico, la Calabria è una delle regioni italiane più antiche. Già prima del Cenozoico, fu parte del continente denominato Tirrenide, una penisola che la congiungeva al Massiccio del Pollino. Gli sconvolgimenti atmosferici riempirono i mari interni dando origine alle pianure di Sant'Eufemia, di Sibari, del Crati, del Corace e del Mesima.
Il successivo processo di innalzamento delle coste provocò il fenomeno del terrazzamento che in alcuni punti dell'Aspromonte raggiunse la quota di mille metri, un fenomeno noto come orogenesi degli Appennini
la Calabria appartiene al dominio geologico chiamato Arco Calabro Peloritano. l'Arco Calabro Peloritano è stato interpretato dai geologi come un frammento di catena Alpina s.s., infatti a differenza dell'Appennino meridionale presenta unità tettoniche non Calcaree ma bensì metamorfiche o cristalline, da questo punto di vista i terreni della Calabria sono tra i più antichi d'Italia e risalgono almeno al Paleozoico.
La geologia della Calabria è molto affascinante e la particolarità dei sui terreni ha da sempre rappresentato uno dei problemi più interessanti della geologia del Mediterraneo, a cui molti studiosi hanno provato a dare un'interpretazione.
La Calabria detiene il 10% dell'intero patrimonio costiero dell'Italia (715,7 km), e presenta la più grande ed esclusiva varietà di spiagge formate da rocce particolari, come ad esempio gli scogli granitici della provincia reggina, del tirreno vibonese, e dello ionio catanzarese. Tali rocce, presenti in maniera massiccia nella regione calabrese sono presenti in misura minore anche in alcune località isolane del mar Mediterraneo (come ad esempio in Sardegna). Il litorale calabrese è infatti costituito praticamente da rocce di ogni era geologica, dalle rocce metamorfiche risalenti alle ere più antiche, ricche di minerali indisponibili in altre regioni della Penisola, alle dune di attuale formazione.