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LE ITALO-ARGENTINE

Promuovono la partecipazione della donna alla vita del paese

BUENOS AIRES - L'Associazione di Dame Italo-Argentine (ADIA) ha presentato sabato scorso, presso la sede di via Lascano a Buenos Aires, il suo progetto per la "Commissione Nazionale di Donne Professioniste Italo-Argentine",

BUENOS AIRES - L'Associazione di Dame Italo-Argentine (ADIA) ha presentato sabato scorso, presso la sede di via Lascano a Buenos Aires, il suo progetto per la "Commissione Nazionale di Donne Professioniste Italo-Argentine", destinato, fra l'altro, a promuovere la comunicazione e la partecipazione della donna alla vita del Paese, nonché a sviluppare la loro capacitą di direzione, crescita personale, spirituale ed economica, sulla base dei classici valori etici della cultura italiana: famiglia, cultura del lavoro, rispetto, onorabilitą e profondo senso di giustizia.

Presenti all'evento distinti rappresentanti della collettivitą italiana e anche dell'Argentina. Fra questi la presidente dell'INADI - Istituto Nazionale contro la Discriminazione, Maria Jose Lubertino, deputata eletta per la Cittą di Buenos Aires; il senatore Luigi Pallaro, presidente di Feditalia e della Camera di Commercio Italo-Argentina; la presidente di Fediba Pina Mainieri; la presidente di Business and Professional Women Int. Federazione argentina, Marta Paredes; la presidente delle Tavole Rotonde Panamericane Decana, Norma Paredes; la presidente del CAMI - Consiglio Argentino di Donne Israeliane, Maria Feider; la presidente di ADIA, Esther D. Alberti in Franco; la vicepresidente di Inciso-Federazione di Interscambio Civico e Sociale, Ana Maria Pracilio; il presidente del Museo Generale Belgrano, Riccardo Vittiritti; ed il presidente dell'Accademia Belgraniana della Rep. Argentina, Jorge Gulló y Paternó.

All'evento erano presenti anche delegazioni giunte da Viedma nella Provincia del Rio Negro, a 1000 km da Buenos Aires, con Mirta E. Madies, presidente dell'Associazione Culturale Ligure della Patagonia; da Daireaux a 450 km, con Filomena D'Ambrossio, presidente dell'Associazione Italiana della cittą, e Stella Biscaini e Patrizia Tobaldo; da Alberti a 220 km con il direttivo della recentemente costituita ADIA. Ancora si trovavano fra i presenti delegate di numerose istituzioni italiane del capoluogo e della Provincia di Buenos Aires, in rappresentanza delle diverse Regioni italiane.

//La Voce d“Italia

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