Cucina ![]() La cucina nel mondo Messico Tortillas, Guacamole, Salsa al peperoncino ancho e Frijoles borrachitos Guacamole
Il Messico, bellissimo stato dell'America centrale; se i 10.000 km di coste ci parlano di splendide spiagge bagnate da limpidi mari, i quasi cento milioni di abitanti e gli oltre 50 dialetti amerindi parlati sono invece lo specchio di un universo colorato, dove gli usi, le tradizioni ed i tratti somatici si mescolano ormai da secoli, creando un popolo incredibile. Si caratterizza per avere aspetti tanto contrastanti del suo territorio che ne fanno un luogo da conoscere, da apprezzare e da amare: dalle zone più aride e impervie del nord all'altopiano centrale (Città del Messico si trova a 2240 m di altitudine); dalle coste frastagliate della Penisola della Bassa California alle spiagge candide ed estese dello Yucatán; dalle foreste impenetrabili, come quelle del Chiapas, ai maestosi vulcani che hanno a volte segnato drammaticamente la vita delle popolazioni, è possibile incontrare paesaggi diversi, tutti ugualmente affascinanti. In Messico si svilupparono le grandi civiltà dei Maya e degli Aztechi che ancora oggi stupiscono per il livello di conoscenza raggiunto oltre che per la bellezza dei loro edifici e della loro arte e si esercitò la ferocia dei colonialisti europei che sterminarono le popolazioni e tentarono di cancellare totalmente le tracce delle antiche culture. In quel Paese, più recentemente, nacquero, vissero e operarono grandi artisti come Diego Rivera e Octavio Paz. Poi, il popolo contadino si ribellò ai suoi sfruttatori, scelse infine l'indipendenza., All'inizio del Novecento, con Emiliano Zapata e Pancho Villa, scelse la Rivoluzione per costruire uno Stato democratico. Il Messico attuale è un paese che accoglie milioni di turisti e gli ospita in strutture ricettive di ottimo livello, mostrando la bellezza di paesaggi naturali mozzafiato e incantando con la magia dei tanti tesori archeologici; La cucina del Messico, similmente a quella di tutto il Centro America continentale, è derivata dall'incontro dei prodotti del nuovo mondo con quelli del vecchio mondo, dall'antica cucina Maya con quella dei conquistadores spagnoli. A questa base si sono poi aggiunti i prodotti provenienti dall'Africa e da tutte le migrazioni che hanno investito le Americhe. Il fondamento della cucina messicana è senz'altro la tortilla, una sorta di piadina cotta sulla piastra a base di farina di mais (masa harina) oppure di farina di grano. Questa è utilizzata in sostituzione del pane o come contenitore dei più incredibili accostamenti di cibi, che prendono, a seconda della preparazione il nome di tacos, burritos, quesadillas, enchiladas, tostadas, chimichangas e chi più ne ha più ne metta. Un secondo pilastro della cucina messicana sono i peperoncini, disponibili in un centinaio di varietà con una gradazione di sapori che vanno dal dolce al...fuoco infernale! Sulla tavola messicana non possono poi mancare i fagioli, anch'essi disponibili in innumerevoli varietà per innumerevoli usi e preparazioni differenti. La frutta è freschissima e buonissima; i mercati traboccano di ananas, papaye, manghi, banane, angurie e una varietà infinita di frutti tropicali assolutamente sconosciuti alle nostre latitudini. Tra le bevande annoveriamo, ovviamente, la cioccolata (champurrado) che ebbe qui i suoi illustri natali e che potrete provare a colazione con i churros. L' Aguas frescas, un succo di frutta molto diluito con acqua. I liquados, una sorta di frappè al gusto di frutta a volte con l'aggiunta di uova. Tra gli alcolici sono famose le numerose varietà di birra messicane ed i celebri liquori derivati dall'agave: la tequila ed il mezcal. Per quanto riguarda i vitigni, i principali sono: Barbera, Grignolino, Nebbiolo, Cabernet Sauvignon, Valdepeflas e Zinfandel per i vini rossi; Palomino, Chenin Bianco, Trebbiano e Verdizzo per i vini bianchi. Vi sono alcuni vini caratteristici messicani come il Rosso di Vegel, il Rosso Noblejo e il Bianco Verdizzo . Vi è inoltre il moscato d'Ensenada ed alcuni tipi di vini aromatizzati tipo vermouth. Ricette: Tortillas Ingredienti:2 tazze di farina di mais, 1 tazza di acqua Preparazione: Mischiare la farina di mais con acqua; amalgamare con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ma che non si sfaldi (se necessario aggiungere più acqua). Lasciare riposare l'impasto per 15 minuti e dividerlo in 12 palline, eventualmente inumidire con altra acqua. Aiutandosi con un piatto piano, pressare ogni pallina tra due fogli di carta oleata fino ad ottenere un diametro di almeno 18 cm, quindi staccare delicatamente la carta. Cuocere le tortillas una alla volta in una padella di ferro bollente (non occorre ungere) 1 minuto per parte. Ripetere l'operazione con tutte le tortillas. Salsa al peperoncino ancho Ingredienti:8 peperoncini anchos lavati, senza semi e svenati, arrostiti, tagliati a dadini o a strisce, 1 cipolla media tritata, 4 spicchi d'aglio, ½ tazza d'olio d'oliva, ½ tazza di aceto rosso, ¾ tazza di formaggio feta, sbriciolato, 1 cucchiaino di foglie di origano tritate e sale a piacere Preparazione: Combinare tutti gli ingredienti in una ciotola e marinare per 2 ore. Guacamole Ingredienti:6 avocado, 1 cucchiaio di olio d'oliva, ½ cipolla media tritata fine, 3 peperoncini tritati fini, sale q.b., 2 mazzetti di coriandolo fresco tritato fine Preparazione: Schiacciare la polpa degli avocado con una forchetta e incorporarvi l'olio. Aggiungere la cipolla, i peperoncini, il sale e il coriandolo e mescolare bene. Frijoles borrachitos Ingredienti: 250 g di fagioli borlotti secchi, 4 tazze d'acqua, 1 lattina di birra da 33 cl, 1 cipolla media tritata, 6 fette di pancetta, 250 g di pomodori pelati, 1 cucchiaio di prezzemolo pulito, sale e pepe. Preparazione: In una casseruola ammollare i fagioli per una notte nell'acqua oppure portarli a ebollizione, cuocere per circa 2 minuti, coprire la casseruola e lasciar riposare per un'ora. Trascorso questo tempo, incorporarvi la birra e la cipolla. Porre sul fuoco, portare a ebollizzione, coprire e far sobbollire per circa un'ora e mezza o finché i fagioli saranno molto teneri. In una padella far saltare la pancetta finché sarà croccante e sgrassata, scolarla e sbriciolarla. Aggiungerla al composto di fagioli insieme ai pomodori non sgocciolati, il prezzemolo, sale e pepe. Coprire e far stufare per 35 minuti. Servire caldo. 06/10/05//La Voce d´Italia La Voce d´Italia C.A. @ 2004 Tutti i diritti riservati. | |||
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