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Sport

JUVENTUS-FIORENTINA 1-1

Amauri si risveglia i bianconeri no

TORINO - Juventus e Fiorentina pareggiano 1-1 e restano appaiate, fallendo l’assalto al primo posto in classifica, nell’anticipo dell’8ª giornata di serie A. Segnano Vargas e Amauri, che sfata il tabù gol che durava dal 1276 minuti.

TORINO - Juventus e Fiorentina pareggiano 1-1 e restano appaiate, fallendo l’assalto al primo posto in classifica, nell’anticipo dell’8ª giornata di serie A. Segnano Vargas e Amauri, che sfata il tabù gol che durava dal 1276 minuti. Una Juve operaia negli uomini prolunga invece il digiuno di sucessi, che raggiunge le quattro partite. Preoccupante. Anche perchè i bianconeri, poco brillanti nel gioco, non sono nemmeno riusciti a chiudere in attacco. Positivo, almeno, il rientro di Sissoko, comunque lontano dalla migliore condizione. La Fiorentina ha invece fatto una buona partita, ordinata, in cui si è portata subito in vantaggio, poi ha faticato un po’ a contenere la prevedibile reazione dei padroni di casa, ma nel secondo tempo è tornata autorevole. Prandelli si gode un bel punticino in occasione della 200ª presenza sulla panchina viola.

Il primo tempo è equilibrato. Fisico e intenso, ma poco spettacolare. Di bel gioco si vede solo qualche sporadico brandello, per il resto grandi corse e contrasti decisi. Del resto Ferrara ha scelto i muscoli contro i viola. Quelli del rientrante Sissoko, che non si vedeva in campo dal 7 marzo, affiancato ad altri due pedalatori di centrocampo: Felipe Melo, che perde il confronto con Zanetti, con cui ha scambiato la maglia la scorsa estate (con oltre 20 milioni entrate nelle casse viola nella doppia transazione), e Poulsen, sgraziato ma efficace. La qualità di Camoranesi resta in panchina, insieme a quella di Trezeguet, sacrificato alle doti dinamiche di Amauri e Iaquinta. E così la manovra bianconera non è fluida, Diego tocca il pallone solo saltuariamente, anche se quando lo fa, il gioco si velocizza. Gli unici sbocchi arrivano dalle percussioni di Grosso sulla sinistra La Fiorentina sembra più organizzata, e più propositiva, nonostante giochi fuori casa. Montolivo e Zanetti “bassi” garantiscono geometrie organiche, e poi c’è il tridente dietro Gilardino, reduce dal momento d’oro in azzurro: 4 gol in due partite contro Irlanda e Cipro. La Viola spinge forte anche lei sulla corsia di sinistra, con Vargas che punta sempre Grygera. E approfitta della fantasia di Jovetic, preferito da Prandelli a Mutu.

Al 5’ la Fiorentina è già avanti. Gol del peruviano Vargas, con un sinistro sottomisura sul passaggio filtrante - una chiccheria - di Jovetic. La Juve reagisce con il carattere. Iaquinta si gira bene in area, ma il suo sinistro è centrale, e Frey para. Poi arriva un bel cross di Grosso da sinistra, Iaquinta anticipa anche Amauri e mette fuori da pochi passi. Quindi il forcing bianconero trova compimento. Con il pareggio di Amauri, al primo gol stagionale: segna su una conclusione di Iaquinta che diventa un assist. Amauri non segnava dal 15 febbraio, e da 20 partite consecutive. Per il brasiliano una rete banale nella fattura diventa una liberazione. La Juve dopo il pari però frena, e allora l’ultima occasione del primo tempo è viola: grande parata di Buffon (menisco da operare dimenticato) sul sinistro incrociato di Vargas. All’intervallo è 1-1. La Juve si lamenta per un fuorigioco fischiato a Iaquinta.

Nella ripresa l’inizio è vibrante. Destro di prima intenzione di Sissoko sulla sponda di Amauri, Frey bravissimo a respingere di piede. Poi Jovetic mette largo il destro in contropiede. Ma è un fuoco di paglia. Destinato a spengersi presto. Infatti il ritmo di gara gradualmente cala. E di occasioni se ne vedono sempre meno. Ferrara inserisce Camoranesi, Prandelli Mutu. Cambia poco. Nel finale entra pure De Ceglie per Iaquinta. Insomma, Ferrara sembra accontentarsi del pari. E infatti finisce così, 1-1. E i tifosi bianconeri fischiano.

JUVENTUS-FIORENTINA 1-1

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6, Grygera 5, Cannavaro 6, Chiellini 6.5, Grosso 5, Felipe Melo 5, Poulsen 6.5, Sissoko 6.5 (25’ st Camoranesi 5.5), Diego 6 (40’ st Trezeguet sv), Amauri 5, Iaquinta 6 (35’ st De Ceglie 5.5). (13 Manninger, 15 Zebina, 33 Legrottaglie, 20 Giovinco). All.: Ferrara 5.

FIORENTINA (4-2-3-1): Frey 6.5, Comotto 6, Gamberini 6.5, Dainelli 6, Gobbi 6, Zanetti 6.5, Montolivo 6, Marchionni sv (24’ Santana 6), Jovetic 6 (20’ st Mutu 6), Vargas 7 (26’ st Pasqual 6), Gilardino 6. (35 Avramov, 14 Natali, 29 De Silvestri, 4 Donadel). All.: Prandelli 7.

Arbitro: Rizzoli 5,5. Reti: 5’ Vargas, 20’ Amauri. Angoli: 9-3 per la Fiorentina. Recupero: 3’ e 3’. Ammoniti: Sissoko e Jovetic per comportamento non regolamentare; Grygera e Gobbi per gioco scorretto. Spettatori 25779.

 

 

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